“Restituisco alla montagna ciò che mi ha dato quando ero bambina”

“Sono tornata quassù perché questo era il posto dove sono stata più felice. La parte più bella della mia vita l’ho trascorsa qui, e sono tornata per provare a restituire alla montagna ciò che mi aveva donato quand’ero bambina”.

Così Susanna Da Corta racconta la sua scelta di tornare a vivere a Pozzale, frazione di Pieve di Cadore, nelle Dolomiti Bellunesi. Dopo un’infanzia e una giovinezza trascorse tra boschi, campi e prati di montagna, la donna era scesa a Padova per lavoro ed aveva vissuto altrove per anni: quando però il richiamo della “sua” montagna s’è fatto sentire, non ha avuto esitazioni. “Ho avuto l’immenso privilegio di poter scegliere e tornare quassù, più di una decina di anni fa” spiega “E l’ho colta al volo, perché non riuscivo a immaginarmi di vivere in un altro posto”.

Nel piccolo paese, Susanna è stata una delle promotrici del progetto “Gente di Montagna”, una passeggiata fotografica tra le vie dell’abitato che nel corso degli anni ha portato all’affissione di oltre cento fotografie in grande formato, tutte dedicate agli abitanti delle terre alte. “Non solo del cadorino” specifica Susanna “Ma anche da tante altre zone montane del mondo. Sono foto antiche e contemporanee, e raccontano mondi che spesso non esistono già più. Con questo progetto intendevamo valorizzare i legami e le similitudini che uniscono le genti di montagna, appunto, a tutte le latitudini. E ci sono davvero più somiglianze che differenze, negli attrezzi usati, nel modo di rapportarsi con il lavoro e la quotidianità…”.

Dal progetto di valorizzazione fotografica alla creazione di un’associazione che seguisse il tutto, il passo è stato breve. E non si è fermato alle fotografie: nel giro di qualche anno è nata infatti Pozzale Vive, associazione istituita da nove donne del territorio che hanno voluto implementare la dimensione culturale… E quindi mostre, eventi, mercati artigianali; e poi un sito dedicato, e un’app per aiutare nella pratica le persone del territorio che hanno bisogno di supporto logistico, ad esempio per la spesa o per gli spostamenti.

“Dalla montagna ho imparato fin da subito la concretezza, la capacità di partire dal concreto per risolvere i problemi” racconta ancora Susanna.

“Anche Pozzale Vive nasce con questo spirito tutto montanaro: solidarietà, aiuto, comunità. Senza troppe parole, ma con tanto cuore”. L’associazione conta oggi più di trecento iscritti: a riprova, dice Susanna, di quanto anche nei piccoli paesi e nelle aree marginali ci sia fame di proposte culturali e voglia di partecipare.


La diretta con Susanna fa parte del format “Montanari in diretta” 2026. Tutte le puntate delle edizioni precedenti sono recuperabili qui:

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