“Sono sempre stata una persona curiosa. Curiosità, per me, significa cercare le risposte per capire meglio ciò che mi circonda, imparare a conoscerlo e a comprenderne gli equilibri, e quindi rispettarlo”.
Quando Francesca Mor racconta il suo percorso, gli occhi le si accendono di passione e di entusiasmo. E non è un caso, perché dopo anni di lavoro in azienda e di vita stabile nella città di Brescia ha deciso di fare il grande passo e di trasferirsi laddove si sentiva più a casa: in montagna, vicino alla natura. E così, mettendosi nello zaino le competenze di biologa che si era formata con studio e lavoro, si è costruita un nuovo percorso, in linea con il suo fortissimo desiderio di vivere più a contatto con la natura.
Oggi Francesca è guida naturalistica ed educatrice ambientale, abita in Trentino Alto Adige con il marito e propone visite e passeggiate in natura, cercando di offrire una marcia in più: l’approfondimento cioè del mondo naturale montano, della fauna che lo abita e degli equilibri che lo regolano. La sua pagina social Occhi in Natura è un condensato di informazioni pratiche e dettagli di scoperta naturalistica.
“Molta gente, che magari alla montagna ci si approccia solo da poco, non conosce l’ambiente in cui si muove. Questo ovviamente non è un problema, perché nessuno nasce maestro: l’importante è che ci sia il desiderio di comprendere e imparare. Quello che cerco di fare è abituare le persone a osservare, perché spesso tutti vogliono vedere ma non hanno la pazienza di guardare e decifrare”.
Il riferimento è principalmente al mondo degli animali selvatici. “Tutti” spiega ancora Francesca “vorrebbero mettersi su un sentiero e incontrare il lupo, il capriolo o la volpe. Quello che mi piace mostrare è che, anche se non li si vedono, gli animali popolano comunque l’ambiente in cui ci si muove, e lasciano tracce: gli escrementi, una piuma, un’impronta… Anche quello significa vedere un animale selvatico. Si vede la sua presenza in quel luogo. Pretendere di incontrare un selvatico è ingenuo, o addirittura pericoloso: vi direi di diffidare di quelle guide che vi promettono al 100% l’incontro con la fauna selvatica…”.
Nel corso della puntata di “Montanari in diretta”, con Francesca abbiamo parlato anche della necessità di osservare e di riconoscerci parte di un ambiente complesso e vivo, della calda e divisa questione dei grandi carnivori sulle Alpi e del bisogno di sviluppare una comunicazione social rispettosa ed etica. Per fare sì che la montagna sia vissuta e compresa, non soltanto sfruttata.
Montanarium