“Noi siamo cresciute qui, le nostre radici sono qui: ma nel corso degli anni il paese è cambiato, ha vissuto un forte spopolamento e la perdita di tanti servizi. Così, quando ci siamo ritrovate da adulte, abbiamo pensato che ci sarebbe piaciuto fare qualcosa per Pennapiedimonte. Per restituire parte di ciò che questo luogo ci aveva dato da bambine, e per offrire anche a chi è rimasto ad abitare quassù occasioni di socialità, di cultura, di incontro”.
A parlare sono Lisa e Arianna, dell’associazione L’AB Laboratori Creativi di Pennapiedimonte (CH), piccolo paese della Majella abruzzese. Nata su impulso di cinque donne che a vario titolo hanno vissuto o sono tornate in paese, l’associazione è nata inizialmente nel 2023 per proporre attività creative e ludiche per i (pochi) bambini che ancora abitavano nel borgo: corsi di pittura all’aperto, di teatro, di ceramica… Nel corso del tempo, però, l’associazione ha cominciato anche a organizzare momenti di socialità dedicati a tutta la cittadinanza, occasioni di incontro ed eventi tematici, legati a specifiche proposte culturali o alle tradizioni del territorio.
“Accanto alla tradizione di pastorizia e allevamento, Pennapiedimonte ha sempre avuto una forte vocazione per la scalpellatura della pietra” spiega Lisa “L’intero paese presenta ancora dettagli intagliati o alcune abitazioni scavate nella roccia. Questa tradizione però nel corso del tempo è andata perdendosi, come capita a molti paesi delle aree interne… Un vero peccato, se ci pensi, perché ne va dell’identità profonda di un luogo”.
“Però mi piace pensare che forse, proponendo uno spettro ampio di attività artistiche e artigiane, noi stiamo un po’ provando a recuperare questo aspetto, reinterpretandolo in chiave contemporanea”.

Cuore di L’AB Laboratori Creativi è il volontariato, inteso come volontà di restituire ricchezza al proprio paese: “A volte è difficile” ammette Arianna “Perché la vita chiama, il tempo è sempre poco e abitare in un luogo di montagna senza servizi rende tutto sempre più faticoso. Ma ci sono i lati positivi, ovviamente, altrimenti probabilmente non saremmo qui a parlarne: qui i nostri figli possono vivere una dimensione molto libera, molto simile a quella vissuta da noi quando eravamo piccole. E’ un luogo bellissimo, e sono convinta che se ciascuno fa quel che può alla fine ne guadagniamo tutti”.
La diretta con Lisa e Arianna fa parte del format “Montanari in diretta” 2026. Tutte le puntate delle edizioni precedenti sono recuperabili qui:
Montanarium