Un libro di viaggio, alla scoperta del nord dell'Argentina. Ma anche un libro di voci e di storie: quelle delle persone incontrate tra Puerto Iguazù e Corrientes, tra le quebrade di Jujuy e le vastità immense di Catamarca.
In Alturas si intrecciano testimonianze di lotte identitarie e di battaglie ambientali, antiche tradizioni e leggende ancestrali, riflessioni su turismo ed estrattivismo: per provare a raccontare un paese immenso e mutevole, stratificato e ricco di bellezze e contraddizioni.
Nato da 25 giorni di viaggio con soli mezzi pubblici e autobus notturni, Alturas è un reportage lento e rispettoso che mette al centro le persone e le loro storie.
Un racconto in prima persona attraverso il nord argentino: dalla selva subtropicale di Iguazù alle vastità desertiche della Puna, passando per le valli andine.
Artigiani, guide, pastori, attivisti, comunità indigene: le storie di chi abita le terre alte e resiste per difendere il proprio territorio e la propria identità.
L'impatto del turismo di massa, l'estrazione del litio sulle Salinas Grandes, le contraddizioni tra sviluppo economico e tutela ambientale.
Pratiche artigianali centenarie, leggende ancestrali, ayllu e comunità agricole condivise: la cultura come forma di resistenza e appartenenza.
La prima cosa a cui pensai, uscendo dall'abitacolo del pick-up e allungando lo sguardo sull'immensità immota del salar sotto di noi, fu che della nostra meta – il minuscolo paese di Antofalla – non c'era ancora alcuna traccia. L'unico vago segno di presenza umana era la pista che stavamo percorrendo e che scendeva fino al salar in una sequela di curve, per tagliare poi a metà la piana biancastra e perdersi infine dietro una piega rocciosa sulla sponda opposta. In quel paesaggio surreale, non riuscivo neanche a immaginare che esistesse davvero, un paese: chi mai poteva abitarci, lassù? Solo gente dall'animo forte, perché nessun debole di cuore sarebbe riuscito a sostenere il peso di tutto quel vuoto. Di quel silenzio, di quel vento stizzito e remoto, di quell'assenza di odori. E di tutta quella bellezza, pure.
— Dall'incipit di "Alturas"
Reporter freelance appassionata del raccogliere storie e dar loro voce. Nel 2021 ha fondato Montanarium, un progetto indipendente che raccoglie storie, voci e testimonianze dalle montagne di oggi, tra tradizione, identità e cambiamento.
Specializzata nel racconto dei territori montani e delle aree interne, con un occhio di riguardo alle tematiche legate a lavoro, turismo e tutela delle tradizioni. Non crede in un giornalismo urlato, ma in un racconto che sia incontro, ascolto e condivisione.
Ha collaborato con Itinerari e Luoghi, Lonely Planet, L'Altra Montagna, Radar Magazine e Doog Reporter.
Bellissimo progetto! Non vedo l'ora di seguirti nel tuo viaggio e leggere le storie che vorrai raccontarci.
— AliceCiao Erica!! Ti meriti tutto il supporto ed il sostegno necessari per realizzare questo progetto bellissimo e onorare il debito che abbiamo nei confronti degli abitanti delle terre alte!
— SofiaGrandissima Erica! Lo sai, da anni stimo il tuo lavoro e il modo con cui lo porti avanti. Non vedo l'ora di seguirti in questa avventura.
— BarbaraCopia cartacea · Spedizione inclusa in Italia
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